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Rome

TENDINITE COS’E’ E COME CURARLA

June 4, 2018

I tendini sono strutture fibrose che hanno la funzione di legare i muscoli alle ossa o ad altre strutture di inserzione.

Non tutti i muscoli, infatti, si inseriscono sulle ossa; come ad esempio i muscoli mimici che, stando sulla pelle del volto, la spostano determinando così le espressioni facciali.

Tra i vari tendini del corpo umano esistono grosse differenze anatomiche che possono riguardare forma, vascolarizzazione, lunghezza e rivestimento sinoviale. 

Ogni tendine è formato da una sostanza molto resistente chiamata collagene e da una più elastica detta elastica.

I tendini trasmettono la forza esercitata dai muscoli alle strutture alle quali sono connessi; per sopportare tutte queste sollecitazioni spesso i tendini sono dotati di un'elevata resistenza ma di una elasticita’ piuttosto minima.

Si calcola infatti che uno stiramento del 10% sia più che sufficiente per lacerare le fibre tendinee più deboli. 

Così come il muscolo anche il tendine reagisce agli stimoli modificando talvolta le sue caratteristiche.

Il continuo processo di rinnovamento cellulare permette ai tendini di adattarsi gradualmente ai carichi di lavoro sia che questi aumentino sia che questi diminuiscano, questo processo è abbastanza lento, infatti sono strutture scarsamente vascolarizzate con un consumo di ossigeno piuttosto ridotto, proprio per questo la loro rigenerazione è lenta.

 

In virtu’ di questo chi utilizza steroidi anabolizzanti è piu’ esposto ad infortuni proprio perchè quando si assumono ormoni anabolici si verifica un rapido incremento della massa e della forza muscolare che non comporta pero’ un adeguato irrobustimento dei tendini che si trovano così costretti a sopportare sollecitazioni eccessive per la loro struttura. 


Ma esiste anche un nemico più subdolo che può causare nel tempo lesioni tendinee altrettanto gravi, ossia il microtrauma ripetuto.

In questi casi la lesione legamentosa è causata dalla ripetizione ciclica di piccole sollecitazioni, la cui frequenza supera la velocità di riparazione cellulare del tendine.
sportive che prevedono movimenti esplosivi come la pallavolo, il basket o il rugby.

Anche l'invecchiamento, la sedentarietà e l'obesità mettono a rischio le funzioni e la salute dei tendini, col tempo infatti i tendini perdono elasticita’ e collagene della matrice ossea.

L'invecchiamento modifica inoltre l'inserzione dei tendini: la corticale ossia la parte esterna dell'osso, si assottiglia e il midollo , che è la parte interna, si estende attraverso delle microfissurazioni calcificando cosi’ la parte prossimale del tendine.

Tutto questo causa dolore ed irrigidimento compromettendo la funzionalità articolare e favorendo degradazioni della cartilagine.

 

Per la salute di tendini e articolazioni è bene praticare con costanza quasi un po' di attivita’ fisica, eseguendo un riscaldamento iniziale dai 5 ai 10 minuti e di terminando il tutto con altrettanti minuti di stretching.

Salute dei Tendini ed Alimentazione

Di recente le aziende di integratori hanno iniziato a commercializzare prodotti che agiscono sul tessuto connettivo che ridurrebbero il rischio di infortunio grazie allo stimolo esercitato sulla rigenerazione tendinea.

Sulla base di ciò alcuni studi hanno dimostrato che la somministrazione di alcuni amminoacidi come metonina, lisina, arginina e prolina) facilita la guarigione del tessuto leso.
In realtà non esiste una dieta specifica o integratori miracolosi in grado di migliorare la salute dei tendini o che ne facilitino la riparazione, basta una dieta equilibrata per garantire la salute dell'intero organismo, tendini compresi.

Di seguito alcuni consigli per proteggere i tendini:

- Più un muscolo è accorciato e ipertrofico, maggiore è il rischio di lesione, per questo motivo è bene iniziare e terminare ogni attività sportiva con lo stretching;

- Fondamentale è anche il riscaldamento iniziale; 

- Fare particolare attenzione nella scelta delle calzature;

- Dare al proprio corpo i giusti tempi di recupero;

- Quando compare il dolore è bene riposare; 

- Evitare di strafare dopo un lungo periodo di inattività ma al contrario riprendere in maniera graduale la pratica sportiva;

- Eseguire correttamente gli esercizi.

 

 

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