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TAPISROULANT VS CORSA AL PARCO

September 27, 2018

Un confronto tra l'utilizzo di attrezzature aerobiche e le attività all'aria aperta.

Ormai il mondo del Fitness è sempre più all'avanguardia e mette a disposizione delle persone che praticano attività nelle palestre strumenti di lavoro che consentono di lavorare in tutta tranquillità  affinché possano fare movimento stressando il fisico il minimo indispensabile; ed è proprio qui  che qualcosa non torna.

Lo scopo dell'andare in palestra dovrebbe essere quello di attivare al meglio  il nostro sistema energetico e non il contrario.

Questa è a dimostrazione che l'industria del Fitness sta dilagando verso il fare ma non fare. Gli ambienti delle palestre sono sempre più tecnologici e rilassanti e inducono gli iscritti più al rilassamento che al movimento.

Le palestre in teoria dovrebbero essere dei luoghi dove si pratica della ginnastica, di tipo muscolare aerobica ed anaerobica, con lo scopo di  migliorare le performance fisiche dell'individuo che la pratica.

Il fatto di essere comodi su degli attrezzi non significa che la pratica di quel movimento portino a risultati esaustivi. 

Vediamo quindi in questo articolo quali sono le differenze tra gli esercizi praticati con le macchine aerobiche (cardio training indoor) e le attività aerobiche all'aria aperta (cardio training outdoor) e cerchiamo di capire cosa può spingerci a scegliere un tipo di allenamento piuttosto che l’altro.

Mettiamo subito in chiaro un concetto, ossia che l'attività aerobica non è il mezzo migliore per bruciare grasso, come invece la maggior parte dell' industrie del Fitness vuole farci credere.

Questa attivita’ è un ottimo strumento per far lavorare il nostro cuore, quindi fare lavoro "cardiovascolare" nel migliore dei modi.

 

Il consumo dei grassi è legato al metabolismo basale e alla massa magra, alla funzionalità cellulare e all'idratazione corporea e alla spesa energetica totale giornaliera.

Analizziamo una prima differenza tra la corsa eseguita su un tappeto e la corsa all'aria aperta: su un tappeto (tapis roulant) la proiezione del soggetto è verso l'alto, verticale, in modo saltellato per permettere al nastro di scorrere sotto il corpo.

In questo caso il piede sul nastro viene trascinato verso dietro, non c’è dunque una spinta della gamba che, invece, dovrebbe tirare.

I glutei e gli ischio crurali, sono attivati si, ma mai quanto lo sarebbero nella corsa sul terreno.

Stessa cosa succede nella passeggiata in salita, questo succede perché sul tappeto è il nastro a scorrere sotto il soggetto e non il soggetto che scorre sul terreno come avviene nella corsa all'aria aperta.

Dal punto di vista funzionale, possiamo dedurre che muoversi su un tappeto non ha la stessa produttività di quando si corre all'aria aperta.

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