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Rome

LA PRIMA LEZIONE CON IL PERSONAL TRAINER

April 24, 2019

Se è vero che l’80% dei clienti che si rivolgono ad un personal trainer chiedono:

 

. Aumento della massa muscolare;

. Dimagrimento;

. Benessere fisico;

 

E’ vero allo stesso modo che una valutazione eccellente porterà senza dubbio a dei risultati formidabili.

Andiamo a vedere nell'atto pratico come un personal trainer comincia la sua prima seduta.

Il primo incontro non può essere che un incontro conoscitivo in cui si devono raccogliere informazioni e far eseguire dei test che serviranno successivamente a programmare l’allenamento.

 

Si possono raccogliere tre tipi di dati: 

 

1. Di natura antropometrica ossia misurazione del peso, circonferenze, statura. Che ci consentono di determinare qual è la sua massa muscolare, quella grassa se è una persona ectomorfa, mesomorfa o endomorfa. 

 

2. Di natura funzionale vale a dire informazioni sulla performance individuali quanto riesce a sollevare, quanto riesce a correre.

 

3. Ed infine un'anamnesi sullo stato di salute per queste informazioni sarà necessario che il cliente sia in possesso di un certificato medico per attività sportiva non agonistica rilasciato ovviamente da un medico.

 

Dell’ unione dei dati di questi tre test avremo "Lo stato di forma del paziente".

Lo stato di salute si ottiene quindi facendo un'anamnesi molto accurata sulle patologie del paziente: 

 

. sulla pressione sanguigna 

. sull’efficienza cardiaca 

. sull’indice di massa corporea BMI  

. sulla valutazione plicometrica.

 

Durante il colloquio conoscitivo è fondamentale sapere se il soggetto è:

 

un fumatore; 

se fa uso di sostanze psicotrope; 

se fa uso di farmaci; 

se il soggetto è un buon ritmo sonno-veglia; 

segue una dieta particolare.

 

Inoltre si dovrà porre grande attenzione a chi dichiara di essere un soggetto:

 

asmatico; 

diabetico; 

anemico; 

problemi tiroidei; 

donne in cinta.

 

La misurazione della pressione sanguigna avviene in modo indiretto utilizzando lo sfigmomanometro. 

I valori adeguati in soggetti adulti sono 120 mmHg per la pressione massima e 80 mmHg per la pressione minima. 

La misurazione della pressione ci aiuta a determinare che tipo di esercizi è meglio fare.

Infatti è scientificamente provato che egli elevati valori di pressione sistolica raggiunti durante l'attività di potenziamento con i pesi (vedi body-building) rendono tali discipline potenzialmente dannose per il soggetto iperteso, l'eccessivo aumento pressorio potrebbe infatti aggravare il danno al cuore.

L'efficienza cardiaca è un altro test molto importante che ci permette di valutare l'efficienza del cuore sotto sforzo. 

 

Un test utile è quello di Ruffier-Dickson.

 

Il test consiste nel prendere le pulsazioni del soggetto a riposo e chiedere successivamente di eseguire 30 piegamenti sulle gambe in 45 secondi e al termine di ciò si riprendono nuovamente la misurazione del battito cardiaco.

Al termine di un minuto si rimisura nuovamente la frequenza cardiaca quindi utilizzando questi tre dati si calcolerà il valore del grado di allenamento attraverso una tabella prestampata.

 

Altro test è quello dell'indice di massa corporea B.M.I. 

L’indice di massa corporea è un semplice rapido calcolo che consente di stimare il peso corporeo di un soggetto, ovvero determinare se si trova in una condizione di:

 

sovrappeso 

sottopeso 

normopeso 

 

la formula è:

 

Peso in kilogrammi diviso la statura in metri alla seconda 

es: un soggetto alto 1,75 m con un peso corporeo 80 kg avrà un BMI di 26.12

 

Poi ce la valutazione Plicometrica che è un sistema di misurazione che grazie al plicometro consente di ottenere indicazioni sulle percentuali di grasso corporeo attraverso lo spessore delle pliche cutanee.

 

Poi ci sono i test di natura funzionale questi sono: 

 

-test di forza esplosiva 

-test di resistenza alla velocità 

-test di mobilità articolare e 

-test di forza massimale

 

Test di forza esplosiva questo test è utile per tutte le discipline che implicano una buona forza esplosiva negli arti inferiori e normalmente sono test che si utilizzano nel gioco del basket, della pallavolo.

 

Come si esegue?

 

L'assistente traccia un segno con un gesso in corrispondenza dell'altezza raggiunta dall'atleta con le dita della mano.

Quindi l'atleta flette le ginocchia e mantenendo i piedi uniti fa un salto.

L’ assistente rileva la misura raggiunta dal salto e della differenza delle due altezze si calcola la sua forza esplosiva.

Test di resistenza alla velocità, Nel test specifico per la resistenza alla velocità è richiesto di misurare il tempo impiegato a percorrere una distanza prefissata pari a 300 metri alla massima velocità.

I tempi ottenuti potranno essere confrontati con le tabelle di riferimento per valutare il grado di resistenza se:

 

insufficiente

sufficente

buono 

ottimo

 

Test di mobilità articolare questo test permette di valutare eventuali rigidità limitazioni articolari che possono alla lunga portare problemi muscolo-scheletrici ovviamente non c'è un unico test per valutare la flessibilità generale ogni test è specifico.

Il mio esempio riguarderà un test sugli ischiocrurali.

In posizione eretta e a piedi nudi sul rialzo graduato l’atleta piega il busto in avanti senza flettere le ginocchia e cercando di toccare con le punte delle dita il punto più basso possibile. Il numero zero corrisponde al livello dei piedi i cm che risulteranno da questa flessione verranno confrontati con una tabella di riferimento che ne indicherà se la prestazione è stata scarsa 

 

sufficiente 

buona 

ottima

 

Test di forza massimale “la forza massimale per definizione è la forza più elevata che il sistema neuromuscolare è in grado di esprimere con una contrazione muscolare volontaria” la forza muscolare può essere misurata mediante:

 

uno sforzo dinamico contrazione isotonica 

uno sforzo statico contrazione isometrica

 

E può essere valutata mediante un metodo diretto che è una ricerca per tentativi progressivi del carico massimale oppure attraverso il metodo indiretto dove si fanno delle ripetizioni con dei carichi sub massimali e si confrontano i dati con quelli della tabella.

 

 

 

 

 

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